La disumanizzazione di bambini e ragazzi nelle scuole dei territori ucraini temporaneamente occupati

La guerra lo sappiamo non sono solo missili e droni. La guerra, soprattutto per la russia, è un progetto di sostituzione etnica e sociale a lungo termine e per portarlo a compimento lo strumento della propaganda è fondamentale. Per questo con il nuovo anno scolastico la russia sta intensificando la sua propaganda nelle scuole dei territori temporaneamente occupati, lanciando una vera e propria campagna di condizionamento del pensiero con concorsi (vedi Zarnitsa 2.0 di cui ci siamo già occupati), libri di testo e attività pratiche volta a plagiare le menti dei minori e dei ragazzi in età scolare. Quelli che seguono sono solo pochi esempi, la punta di un iceberg di immondizia pronta a riversarsi, prima o poi, su tutti noi.

I libri di testo per i ragazzi in età scolare tra gli 11 e i 14 anni

Il CCD (Center for Countering Disinformation) ha riportato che sotto la guida dell’ideologo del putinismo Medinsky sono stati presentati i nuovi libri di testo sulla storia del Donbass e della Novorossija per gli studenti dagli 11 ai 14 anni di età (dalla quinta alla settima classe del loro ordinamento scolare). I libri in questione ovviamente rileggono la storia secondo la visione distopica e malata di putin, sottolineando un “antico” legame mai esistito tra la russia e le regioni temporaneamente occupate, un legame che l’Ucraina vorrebbe invece spezzare con la forza e con la violenza. Sempre secondo Medinsky però.
Ecco quindi che la strada viene aperta verso la giustificazione dell’invasione russa sin dal 2014, ecco l’assoluzione ad ogni crimine commesso dai terroristi del cremlino, l’assoluzione tout court dei carnefici di Bucha, di Mariupol e delle altre decine di città ucraine rase al suolo. Pensateci bene: un ragazzo di undici anni dopo aver passato ore e ore a studiare queste sciocchezze come potrà mai crescere? Lo sappiamo, è una domanda retorica: crescerà nemico dell’Ucraina, nemico della sua stessa patria.
Il tentativo di queste pubblicazioni e della loro adozione nelle scuole è un tassello importante nel genocidio in corso in Ucraina: cancellare dalla mente dei più giovani, dei più vulnerabili ogni traccia del loro passato, delle loro tradizioni, della loro storia familiare. In poche parole cancellare la loro umanità.

La guerra dell'occidente alla russia nei libri di testo

Sempre il solito Medinsky, secondo fonti Reuteurs, a Gennaio 2025 aveva presentato un libro di testo destinato ai ragazzi dai quindici anni in su dal titolo “Storia militare della Russia” che, con la vera storia militare della russia ha in realtà ben poco a che vedere.
Il libro è un condensato della propaganda putiniana sulla presunta aggressione dell’occidente ai danni della russia e sulla necessità dell’intervento in Ucraina per la difesa dei valori e della civiltà russa. Insomma, che la russia è stata “forzata” ad attaccare Kyiv. Vi ricordate la solita vecchia e puzzolente teoria della NATO che abbaia alle porte della russia? Ecco, la bislacca teoria è diventata storia per i ragazzi dei territori occupati. L’espansionismo aggressivo della NATO verso Est non è più una fantasia a cui crede per lo più solo qualche fesso boccalone, ma è la linea guida per creare un nuovo esercito di giovani uomini pronti a morire non più per la loro terra, ma per mosca.
Un sacco di balle insomma a cui noi siamo ormai abituati e ci scherziamo anche su, ma che avrà effetti tragici su di un adolescente e sul suo percorso di crescita.

Corso di propaganda russa per adolescenti

Il National Resistance Center ha riportato di una nuova allarmante iniziativa dei russi chiamata “Young Info-Warrior Course” che è un vero e proprio corso di propaganda e disinformazione dedicato ai ragazzi delle scuole superiori dei territori temporaneamente occupati. Un corso diventare le Symonian ed i Solovyov del domani e, nel mentre, fare più danni possibili.
Questo corso viene presentato come una prova giornalistica, quando in realtà ai ragazzi viene insegnato a costruire e diffondere propaganda fine agli scopi bellicisti della russia. Gli studenti più meritevoli, quindi quelli che racconteranno più menzogne, andranno poi ad affiancare veri e propri propagandisti di professione che in soldoni li recluteranno nel loro team di disinformazione.
I russi stanno crescendo non più dei ragazzi, non dei futuri uomini e future donne, stanno crescendo delle armi per la guerra ibrida.

Alla luca di tutto questo, quando vedo uno qualunque di quegli scemi della TV, dei giornali e della politica che riporta acriticamente le balle di mosca, che ne giustifica gli atti terroristici, gli stupri, le violenze e le uccisioni, io per questo ci sto male, per tanti motivi, alcuni ovvi, alcuni secondari. Ma ci sto male soprattutto perchè giustificano l’aver compromesso milioni di vite di bambini, adolescenti e ragazzi innocenti, perchè supportano attivamente il progetto russo di creare un esercito di giovani ucraini pronti a rivoltarsi contro la loro storia, la loro cultura e la loro famiglia. La russia sta disumanizzando un’intera generazione con la complicità anche di chi qui da noi in occidente, per qualche rublo in più sul proprio conto, si è fatto compiacente e colluso con il male più assoluto, anch’essi colpevoli del genocidio in corso oggi in Ucraina. E questo fa veramente schifo.

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