Il Comune di Grottammare (AP) patrocina un documentario della sanzionata Russia Today (con Marc Innaro)
Il 9 Novembre a Grottammare (AP) all’interno della rassegna propal “SUMUD – Antiche e Nuove Resistenze tra cinema, arte e politica” verrà presentato il documentario della sanzionata Russia Today “Maidan, la strada verso la guerra” con l’ex inviato da mosca della RAI Marc Innaro, il tutto introdotto da Vincenzo Lorusso di Donbass Italia con il patrocinio del Comune.
Se pensate che tutto questo non può essere vero, beh ricredetevi perchè sta succedendo sul serio.
Il Comune di Grottammare e le sanzioni europee
L’evento è di per sè di una gravità assoluta. Qui si tratta di un’istituzione dello Stato Italiano come un Comune (non importa quanto piccolo o grande sia) che decide di sua spontanea volontà di patrocinare un evento che viola le sanzioni europee in tema di contrasto alla propaganda russa. Non ci sono punti di vista particolari sotto i quali guardare questa vicenda. Le sanzioni europee parlano chiaro. Infatti al di là dei contenuti infamanti e falsi, c’è un dettaglio mica da poco. L’emittente Russia Today è sanzionata dall’Unione Europea che ha sospeso le licenze sul nostro territorio agli organi di disinformazione del cremlino. Vi riportiamo il testo ufficiale presente a riguardo sul sito del Consiglio dell’Unione Europea:
“Perché l’UE ha sanzionato alcuni organi di informazione?
Da tempo la Federazione russa attua una sistematica campagna internazionale di disinformazione, manipolazione delle informazioni e distorsione dei fatti, nell’intento di rafforzare la sua strategia di destabilizzazione sia dei paesi limitrofi, che dell’UE e dei suoi Stati membri.
Per contrastare tale azione, l’UE ha sospeso le trasmissioni e le licenze di vari organi di disinformazione sostenuti dal Cremlino:[…]
Russia Today e controllate, tra cui Russia Today English, Russia Today UK, Russia Today Germany, Russia Today France e Russia Today Spanish, Russia Today Arabic”
[…]
“La Russia utilizza tutti questi organi di informazione per diffondere intenzionalmente propaganda e condurre campagne di disinformazione, anche in merito alla sua aggressione militare nei confronti dell’Ucraina.
Tali restrizioni riguardano tutti i mezzi di trasmissione e distribuzione negli Stati membri dell’UE o ad essi rivolti, compresi il cavo, il satellite, la televisione via Internet (IPTV), le piattaforme, i siti web e le app.
[…]
L’UE ha imposto sanzioni anche alle organizzazioni dei media e alle persone responsabili di propaganda e disinformazione.”
Dobbiamo aggiungere altro? Il Consiglio Europeo è chiaro in merito. “Tutti i mezzi di trasmissione e distribuzione”. Una rassegna cinematografica è a tutti gli effetti un mezzo di trasmissione.

Di cosa parla il documentario Maidan, la strada verso la guerra

Il documentario (che poi non è un documentario ma una interpretazione distopica della storia) stravolge la narrazione degli eventi del Maidan ucraino del 2013, ipotizzando un complotto dell’Occidente corrotto per ribaltare il presidente filorusso Yanukovich e per vessare la minoranza russofona in Ucraina, descrivendo al contempo l’annessione della Crimea alla russia non come un atto di aggressione militare, ma come legittima difesa della popolazione russofona. Insomma tutto già sentito e tutto già abbondantemente smentito. E soprattutto già sanzionato. E’ una manipolazione selvaggia e spregiudicata dei fatti in linea con la narrazione del cremlino ed inquadrata nella guerra ibrida della russia contro l’Occidente.
Ma a Grottammare forse questa informazione deve essere sfuggita, ed è un vero peccato perchè violare le sanzioni comporterebbe anche delle pene non indifferenti.
Vi rimandiamo alle direttive dell’Unione Europea riguardanti le pene che gli Stati membri UE sono invitati ad applicare in caso di mancato rispetto delle sanzioni internazionali. Ovviamente si parla di reati penali.
Come si dice…Comune avvisato mezzo salvato.
Papa Francesco ha chiesto all'Ucraina di accettare la resa e negoziare, qui si va oltre la propaganda. Si entra in un nuovo scenario, nella connivenza con l'imperialismo russo.
Da "Europa Svegliati" a "Europa Addormentati" il passo è breve. Dalle piazze motivate e partecipate del 2 Marzo alla piazza svuotata da ogni ideologia di libertà e giustizia del 15 Marzo, per un'Europa più debole e insignificante.
Il presidente Mattarella ha le idee chiare. Nel suo discorso del 24 Luglio ha paragonato la russia di oggi alla Germania hitleriana di ieri.
In Italia stanno venendo organizzate visioni di un documentario sul Donbass prodotto dall'emittente sanzionata Russia Today. Questa è una plateale elusione delle sanzioni europee alla russia.
