La sfida degli Iron Warriors ucraini all’Oceanman 2026 sul Lago d’Orta
Il 13 ed il 14 Giugno sul Lago d’Orta cinque veterani ucraini gravemente feriti durante la difesa della loro patria parteciperanno all’evento internazionale Oceanman 2026. Non rappresenteranno la loro Ucraina nuotando in categorie speciali, no, ma saranno in condizioni di parità con tutti gli altri su distanze di 2 km e 5,5 km. Non sapete forse quanto sia duro nuotare queste distanze in acque libere già senza amputazioni…ma è per questo che loro sono Iron Warriors e noi no.
13-14 Giugno 2026, Iron Warriors sul Lago d'Orta
L’evento per gli Iron Warriors ucraini è molto più di una semplice gara, è il modo per dimostrare al mondo la forza e la tenacia di un popolo intero che anche di fronte ad ostacoli all’apparenza insormontabili non si abbatte e con pazienza rialza la testa per arrivare al traguardo. Questa è l’Ucraina e questi sono gli ucraini, se trovano un muro davanti al loro percorso lo saltano e se è troppo alto per saltarlo lo abbattono. Gli Iron Warriors durante l’Oceanman faranno proprio questo, abbatteranno un muro per dimostrare, una volta ancora, che volendo tutto è possibile e che loro, gli ucraini, sono indistruttibili.
Volete fare il tifo per gli Iron Warriors all'Oceanman sul Lago d'Orta?
Se anche voi volete andare a fare il tifo per gli Iron Warriors sul Lago d’Orta potete contattare NAU – Network Associazioni per Ucraina che sta organizzando un pullman da Bologna per raccogliere tutti i tifosi!
Potete prenotare il vostro posto sul pullman compilando l’apposito form (clicca qui) oppure contattando l’associazione NAU sulla loro pagina Facebook, dove troverete tutte le informazioni in merito.
Raccolta fondi per Faces of Heroes
Ma c’è di più, perchè ormai in Ucraina tutto si fa per aiutare chi è stato colpito dalla guerra. Gli Iron Warriors con la loro partecipazione vogliono anche sensibilizzare le persone sugli effetti della guerra e raccogliere fondi per il progetto Faces of Heroes, per offrire complesse operazioni chirurgiche ricostruttive per i militari feriti.
Forze ragazzi, noi siamo con voi!
Chi sono gli Iron Warriors

Serhiy Khrapko
Ha perso un braccio e una gamba nel 2015. Membro della squadra nazionale degli Invictus Games e della selezione nazionale dei Warrior Games. Vanta una pluriennale esperienza nella riabilitazione sportiva. Nuoterà per una distanza di 2 km.

Volodymyr Shanaida
Rimase invalido nel 2023. Dopo un anno di cure, ha ricominciato a nuotare. La partecipazione alla gara di nuoto Oceanman in Italia segnerà il suo debutto in una competizione internazionale. Nuoterà per una distanza di 2 km.

Ivan Halupa
Veterano del 10° OGShBr. Perse una gamba in battaglia. Il nuoto divenne parte integrante del suo percorso di riabilitazione. Ha esperienza in competizioni internazionali. Nuoterà per una distanza di 2 km..

Igor Oliynyk
Veterano della 67ª Brigata di Fanteria. Ha iniziato a nuotare dopo un infortunio, come metodo per ritrovare l'equilibrio psicologico. Nuoterà per una distanza di 5,5 km.

Igor Bystryi
Ha partecipato alle ostilità dal 2016. È rimasto ferito nel 2022. Dopo la riabilitazione, continua ad allenarsi. Nuoterà per una distanza di 2 km.
La risoluzione del Parlamento Europeo invita gli stati membri a vietare l'uso dei simboli della russia comunista all'interno dell'Unione. Si ridurrà così drasticamente il numero di bandiere presenti alle manifestazione di ANPI.
Per il ministro Tajani "non siamo nemici della russia". Quindi non siamo nemici di chi viola costantemente la convenzione di Ginevra con efferati crimini di guerra. Buono a sapersi.
I dati super dell'export italiano verso i paesi ex sovietici come il Kirghizistan puzzano molto di triangolazione per bypassare le sanzioni alla russia. E fanno male prima di tutto a noi.
Se proprio dobbiamo sognare, facciamolo in grande. Con Draghi alla presidenza europea al posto di Ursula Von der Leyen finalmente putin avrebbe una degna nemesi con cui confrontarsi.
