Breve storia triste sulla propaganda di Nicolai Lilin
Breve storia triste sulla propaganda russa, ovvero come lo scrittore Nicolai Lilin condivide falsità come se fossero vere.
Breve storia triste sulla propaganda russa, ovvero come lo scrittore Nicolai Lilin condivide falsità come se fossero vere.
Ora possiamo dirlo, con buona pace di chi negherà l’innegabile, la propaganda del film russo Il testimone in Italia è stata sconfitta, anche se le proiezioni continuano.
Se proprio dobbiamo sognare, facciamolo in grande. Con Draghi alla presidenza europea al posto di Ursula Von der Leyen finalmente putin avrebbe una degna nemesi con cui confrontarsi.
Il coraggio: i cittadini ucraini nella Berdyansk occupata che protestano con coraggio davanti al seggio elettorale tra i mitra degli occupanti e i mezzi militari con la Z. La vergogna: la lista anti-ucraina Pace Terra e Libertà
La russia è in fiamme, i legionari per la russia libera avanzano dal confine ucraino e nel cielo russo ci sono più droni che uccelli. Ma la stampa italiana non ne parla.
Il direttore della sala stampa del Vaticano prova a mettere una pezza alle parole di Bergoglio sull’alzare bandiera bianca, prendendoci tutti per idioti.
Papa Francesco ha chiesto all’Ucraina di accettare la resa e negoziare, qui si va oltre la propaganda. Si entra in un nuovo scenario, nella connivenza con l’imperialismo russo.
A quanto pare è bastato l’omicidio di Navalny per riscoprire una “russia buona”. Troppo semplice. Gli ucraini non potranno mai perdonare i russi dopo tutto il dolore che hanno causato al loro popolo.
Quel maledetto 24 Febbraio 2022 ha cambiato per sempre la mia vita. Tra emozioni, delusioni e lacrime, il racconto di come la guerra ha cambiato la vita di una ragazza ucraina in Italia.
Il capo dell’intelligence ucraina Budanov mette in guarda tutti sull’operazione russa di propaganda Maidan-3 per destabilizzare l’occidente e sconfiggere l’Ucraina.