stand for ukraine

Olenivka Families Community, associazione per la verità sul bombardamento della prigione di Olenivka

Tra il 28 ed il 29 Luglio 2022 si è consumato uno dei più terribili crimini di guerra russi in Ucraina, quando il carcere di Olenivka, dove erano stati condotti i difensori dell’acciaieria Azovstal di Mariupol dopo il suo assedio, fu fatto deliberatamente esplodere dai russi. Nonostante le menzogne del cremlino a cui non dedicheremo neppure una riga, un approfondito e ricco di dettagli articolo della CNN ha ricostruito l’accaduto ed ogni dubbio sulla colpevolezza russa è stato spazzato via.
Oltre 50 morti gridano ancora vendetta, le loro famiglie stanno combattendo con ogni mezzo a loro disposizione per ristabilire la verità e non far dimenticare al mondo di cosa sono capaci gli invasori russi. 

Olenivka Families Community, tra sostegno e impegno civile

Non dimentichiamo cosa significa vivere in un carcere russo: i prigionieri ucraini subiscono quotidianamente torture e sevizie fisiche e psicologiche di cui porteranno le cicatrici per tutto il resto della loro vita.

L’associazione Olenivka Families Community è composta da oltre un centinaio di famiglie ed è un importante punto di sostegno tra le persone che hanno perso un familiare in questa tragedia. Anche solo incontrare qualcuno che condivide purtroppo la stessa sorte può essere un aiuto concreto e un modo per riprendere in mano la propria vita. Ma Olenivka Families Community è tutt’altro che una comunità di sostegno tra le famiglie dei difensori uccisi (anche se è innegabile questa sua utilità), i suoi membri più attivi organizzano e partecipano ad eventi e manifestazioni per portare alla luce la verità sull’accaduto, sensibilizzare l’opinione pubblica e fare pressioni a livello politico per ottenere giustizia. Un vero e proprio attivismo che ha come principale scopo quello di riportare a casa i sopravvissuti.
Sono infatti ancora oltre un centinaio i difensori ucraini sopravvissuti al massacro russo di Olenivka e che si trovano ancora in stato di prigionia. Olenivka Families Community combatte per loro, perchè non vengano dimenticati e vengano inclusi sempre più frequentemente negli scambi di prigionieri.
Non dimentichiamo cosa significa vivere in un carcere russo: i prigionieri ucraini subiscono quotidianamente torture e sevizie fisiche e psicologiche di cui porteranno le cicatrici per tutto il resto della loro vita. Mancanza di cibo e cure mediche mettono la loro vita costantemente in pericolo, chi resiste e riesce con fortuna a fare parte di uno scambio di prigionieri ne esce spezzato nel corpo e nella mente. Più di mille parole valgono le immagini degli ucraini rilasciati durante uno scambio, di cui resta solo l’ombra degli uomini che erano.

Cosa è stato il massacro di Olenivka

L’ingiustizia e la brutalità di questo crimine di guerra devono essere portati alla luce, i colpevoli devono essere perseguiti e puniti.

E’ importante conoscere cosa è stato il massacro del carcere di Olenivka per non dimenticare. Nei giorni tra il 28 e il 29 Luglio 2022 nel carcere di Olenivka è stata messa in atto una vera e propria esecuzione senza processo dei difensori ucraini imprigionati da parte dei loro aguzzini russi. A Olenivka si trovava infatti un gruppo di eroi dell’acciaieria Azovstal di Mariupol, imprigionati in questo carcere dopo la temporanea occupazione di Mariupol da parte dell’esercito russo.
Il carcere fu fatto saltare in aria dai russi, provocando oltre 50 morti e 100 feriti tra gli ucraini, un massacro che i criminali russi hanno cercato di tenere nascosto, una resa dei conti nei confronti dei soldati di Azov colpevoli di aver resistito eroicamente per due mesi a Mariupol impedendo agli invasori di conquistare la città portuale ucraina, infliggendo pesantissime perdite all’esercito russo in termini di uomini, mezzi e tempo.
La feroce vendetta russa nei loro confronti si è consumata nel carcere di Olenivka nel modo più vigliacco e più brutale.

Proprio per questo la ferita aperta è ancora più dolorosa per i familiari delle vittime. L’ingiustizia e la brutalità di questo crimine di guerra devono essere portati alla luce, i colpevoli devono essere perseguiti e puniti. Olenivka Families Community lotta ogni giorno per ricordare e per ottenere quella giustizia che non potrà mai riportare a casa i caduti, ma potrà condannare a vita i colpevoli.

Olenivka Families Community sui social network

Olenivka Families Community è molto attiva sui social network, che sono il loro principale mezzo di comunicazione per veicolare il loro messaggio e le loro iniziative. Potete seguirli sui loro canali ufficiali e aiutarli a diffondere la verità su quanto accaduto a Olenivka il 29 Luglio 2022.

Diffondi il messaggio di Olenivka Families Community

Olenivka Families Community poster
Uno dei materiali da diffondere online messi a disposizione da Olenvika Families Community

L’associazione ha anche intelligentemente messo a disposizione tramite Google Drive una serie di immagini per promuovere il loro messaggio. Sono ideali per essere utilizzate sui social per aiutare a sensibilizzare l’opinione pubblica su questa tragedia e per non dimenticare il sacrificio dei difensori di Azovstal, degli uomini come tutti noi e che ora sono diventati veri e propri eroi.

Raccolta fondi per le famiglie di Olenivka

Olenivka Families Community ha anche avviato una raccolta fondi online per aiutare i familiari delle vittime del carcere di Olenivka. L’aiuto in questo caso è molto importante per sostenere chi ha perso un marito, un fratello o un padre e le cui condizioni di sostentamento non sono ora più sufficienti. La donazione può essere fatta online con carta di credito.

Related Posts
Support Azov, raccolta fondi per la Terza Brigata d’Assalto Separata dell’esercito ucraino
Support Azov Foundraiser

Support Azov è l'unica raccolta fondi ufficiale per aiutare la terza brigata d'assalto separata delle forze armate ucraine

Azovstal Families, in aiuto dei difensori di Mariupol e delle loro famiglie
Azovstal Families

L'associazione Azovstal Families si occupa di portare un aiuto alle famiglie dei difensori di Mariupol e per gli eroi appena liberati dalla prigionia russa.