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United24 Stolen Art

Con United24 e Oliz l’arte rubata in Ucraina diventa una raccolta fondi per la ricostruzione

Collaborazione tra United24 e il negozio di abbigliamento online a tema ucraino Oliz per raccogliere fondi per il programma “Rebuild Ukraine“, lanciato da United24 per ricostruire le aree disoccupate dai russi. Nella prima fase del programma grazie a Rebuild Ukraine sono state ricostruite parti di Hostomel, Irpin, Borodyanka e altre citt√† distrutte dalla barbarie russa.

Collezione di scialli Arte Rubata su Oliz per raccogliere fondi per Rebuild Ukraine di United24

La russia sta impoverendo tutto il mondo, non solo economicamente ma anche a livello culturale.

Oliz ha messo a disposizione dei suoi clienti una sezione “Stolen Art” dove ha raccolto una collezione di scialli in seta con un doppio valore, uno pratico e uno fortemente simbolico.
Il valore pratico √® rappresentato dai proventi derivanti la vendita di questi scialli di cui beneficer√† il programma Rebuild Ukraine di United24 per la ricostruzione delle citt√† devastate dai russi e riconquistate ora dall’esercito ucraino. Il valore simbolico invece si evince dal titolo della collezione. Gli scialli raffigurano opere d’arte che sono state distrutte o, nella maggior parte dei casi, rubate dai russi non solo come bottino di guerra, ma anche durante il periodo sovietico. Il furto per i russi √® un vizio che si √® perfezionato nel corso di centinaia di anni.
Diffondere nel mondo le immagini delle opere d’arte razziate o distrutte dai criminali di mosca serve a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla scomparsa del patrimonio culturale ucraino che, essendo l’arte una forma di cultura universale, √® un danno per tutti noi ovunque ci troviamo. La russia sta impoverendo tutto il mondo, non solo economicamente ma anche a livello culturale.

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Le opere della collezione "Stolen Art" di Oliz

Polina Rayko HouseGli scialli di seta della collezione Stolen Art rappresentano alcune opere di grande importanza del patrimonio culturale ucraino che ora sono state distrutte oppure rubate. Tra queste troviamo l’opera “Red Sunset” (1905-1908) dell’artista¬†Arkhyp Kuindzhi il cui inestimabile schizzo originale per questo dipinto √® stato trafugato insieme ad oltre duemila opere dal museo d’arte di Mariupol distrutto dai russi nella primavera del 2022.
La stessa sorte √® toccata anche alla casa-museo dell’artista ucraina¬†Polina Rayko a Oleshky che aveva rappresentato sui muri della sua abitazione opere di fantasia trasformandola in una vera e propria opera d’arte. La casa √® stata inondata dalla distruzione della diga di Nova Kakhovka da parte dei russi e buona parte dei dipinti √® andata irrimediabilmente distrutta.

Il programma Rebuild Ukraine di United24

Tutti i proventi derivanti dalla vendita degli scialli di Oliz della collezione “Stolen Art” andranno nel fondo Rebuild Ukraine di United24, il programma lanciato nel gennaio 2023 per ricostruire edifici e strade nelle aree devastate dai bombardamenti russi.
La raccolta fondi è aperta e si può partecipare donando online. Un parte del ricavato è già stato usato per la ricostruzione di parte delle città di Irpin, Borodyanka, Hostomel, Buzove e Mila, permettendo ad oltre quattromila persone di ritornare nella propria abitazione precedentemente danneggiata o distrutta. Purtroppo il lavoro da fare è ancora tanto, ma è grazie ad iniziative di questo tipo se ogni ucraino può, anche in tempi così difficili, avere una speranza per il suo futuro e per quello della sua patria.