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EVENTO ANNULLATO: Scandalo a Grosseto. Il film russo Il testimone in una sala del Palazzo della Provincia

Errare è umano, perseverare è diabolico. Dopo tutte le cancellazioni e gli scandali che hanno portato ai vari comuni italiani interessati, gli organizzatori dell’osceno film russo di propaganda Il testimone ci riprovano a Grosseto, affittando la Sala Pegaso del Palazzo della Provincia.

Film russo Il testimone a Grosseto nella Sala Pegaso (spazio pubblico)

A differenza del caso della città di Lecco, dove gli organizzatori stanno tenendo nascosta la data per paura di incorrere in una ovvia cancellazione, a Grosseto c’è sia una data che un luogo. E c’è di che parlare riguardo al luogo. Infatti il 27 Aprile 2024 nella Sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto si terrà la visione del film russo di propaganda Il testimone, che, come abbiamo già ripetuto mille volte fa parte di quel processo di guerra ibrida che la russia sta portando in occidente per indebolire le nostre democrazie e giustificare gli orribili crimini di guerra che il regime di mosca sta commettendo contro il coraggioso popolo ucraino.

film russo il testimone grosseto locandina

Il film Il testimone si inquadra proprio in quest’ottica di propaganda, infatti nella sua narrazione ribalta completamente la realtà dei fatti, giustificando l’aggressione russa all’Ucraina, rea di essere un mero covo di nazisti hitleriani assetati di sangue e violenza. Un film ignobile, un ennesimo colpo per tutti i cittadini ucraini che proprio qui da noi, in Italia, hanno trovato rifugio dopo aver assaggiato sulla loro pelle la “pace” russa: Bucha, Irpin, Mariupol, le città rase al suolo di Bakhmut e Avdiivka (potrei continuare ma l’elenco purtroppo sarebbe troppo lungo), sono queste l’esempio lampante di cosa è la russia oggi. Normalizzare questi crimini di guerra è un fatto grave e imperdonabile, anche tramite un’opera di finzione come questo film. Finora le amministrazioni comunali si sono opposte con forza sostenute da migliaia di attivisti e politici che stanno combattendo la pericolosa infiltrazione russa nella nostra società in vista delle elezioni europee del 2024. In tante città (Bologna, Torino, Firenze, Sassuolo, Vicenza e via col liscio i nomi sono tantissimi) infatti Il testimone è stato cancellato in quanto viola palesemente i valori sanciti nella nostra costituzione. Anche Grosseto ora deve alzare la voce, ribellarsi e dire un forte no contro la propaganda di putin.

Film russo con dibattito filorusso

Il film è organizzato in collaborazione con Grosseto Consapevole e prevede anche un dibattito sulla questione ucraina. Tra gli ospiti troviamo l’esperto di geopolitica Alessandro Fanetti che in un articolo sulla Gazzetta di Siena del 22 Febbraio 2022 annunciò che “un’invasione totale dell’Ucraina non ci sarà”. Due giorni dopo le truppe di putin stavano combattendo a Kyiv. In effetti l’invasione totale non c’è stata, ma solo per il coraggio e la resistenza ucraina. Insieme a Fanetti ci sarà Patrizia Pisino, responsabile cultura di Grosseto Consapevole, autrice del racconto “La fine dell’occidente – Un racconto di fantasia (ma non troppo) sulla guerra d’Ucraina e su tutto ciò che (forse) significa” e pubblicato sul sito comedonchisciotte.org (anch’esso organizzatore della proiezione de Il testimone). Vi delizio con una breve sintesi di questo racconto, tanto per inquadrare un po’ come sarà il dibattito a Grosseto: nella nazione di Ucrinas, molto ricca di materie prime preziose, il presidente di Amerik, Sorkos, attua un golpe e uccide il presidente per instaurare un governo fantoccio guidato dall’avido Zelensk. Sorkos, Zelensk e Gatez instaurano una sanguinaria dittatura e realizzano fabbriche chimiche che avvelenano tutti i cittadini del mondo. Ovviamente quelli che non muoiono sono controllati dai chip sottocutanei inventati da Gatez. Allora il presidente della Rubbia Pulim decide di contrastare coraggiosamente da solo il tentativo di annientare il genere umano da parte di Sorkos e Zelensk, accoglie tutti i profughi in fuga e chiude i confini. Tendenzialmente la storia finisce così, è troppo doloroso rileggerla per darvi maggiori dettagli. Fidatevi sulla parola o leggetelo da soli se non mi credete, è imperdibile.

Insomma, chissà che dibattito aperto e ricco di nuovi punti vista sarà.

Detto questo, speriamo di non dovere arrivarci a questo dibattito, ma che le autorità della città e provincia di Grosseto intervengano prima per fermare questo pericoloso evento propagandistico filoputiniano.

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