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E’ vero. NATO, USA e UE ci stanno avvicinando ad una guerra globale, ma per altri motivi

Nel cortocircuito narrativo della stampa italiana che si abbevera di informazioni dalle agenzie stampa russe come solo un cattolico praticante riesce a fare con la bibbia, ci siamo ritrovati immersi in un racconto che inizialmente sembrava come al solito totalmente fuorviante, ma che in fondo in fondo, non era così sbagliato. I russi annunciano un giorno sì e l’altro pure che l’occidente sta avvicinando il mondo ad un nuovo conflitto globale. Non tutto giusto, ma quasi. Per una volta sono d’accordo, siamo proprio noi con le nostre mani ad avvicinarci alla guerra sul nostro suolo, ma per motivi diametralmente opposti a quelli riportati dalle agenzie del cremlino.

Con i nostri limiti abbiamo rafforzato mosca e punito Kyiv

Mosca, per mezzo dei suoi pagliacci straparlanti Lavrov e Peskov effettua ogni giorno lanci stampa con minacce a USA e UE di non oltrepassare nuove linee rosse, non fornire quel tipo di arma, non mandare soldati, non fare questo e non fare quello. Conseguenze? Sarà GUERRA NUCLEARE e a causarla saranno proprio i paesi occidentali che, in realtà, non stanno aggredendo brutalmente nessun altro, tantomeno ahimè la russia.
Ma un fondo di verità in tutto questo delirio c’è. E’ vero, sono proprio NATO, USA e Unione Europea a farci rischiare grosso una nuova guerra su scala globale.
Sono i tentennamenti dei vari leader a limitare la difesa ucraina, sono i ritardi nella consegna degli armamenti promessi a Kyiv a permettere a mosca di avanzare, sono i vincoli all’utilizzo dei missili occidentali a permettere all’esercito russo di agire indisturbato contro i civili ucraini da posizioni di tutta sicurezza. Queste indecisioni, questa nostra paura di affrontare la realtà sono le cause che a meno di un ravvedimento rapido porteranno direttamente la guerra nella nostra pacifica Europa.
Abbiamo ripetuto allo sfinimento che putin non si fermerà all’Ucraina. Abbiamo ripetuto che i prossimi obbiettivi saranno i baltici e la Polonia. E’ tutto già scritto, ma invece che stroncare sul nascere questa offensiva stiamo consegnando al regime criminale di mosca un bel biglietto di invito vergato con il sangue dei difensori ucraini: “prego, venite pure, fate come foste a casa vostra”.

Sono sicuro al 1000% che i vertici NATO non comunicheranno certo a noi poveri cittadini comuni le loro tattiche d’ingaggio in questa guerra, e ci mancherebbe altro, ma le voci dal fronte sono impietose. “Non abbiamo armi a sufficienza e quelle che abbiamo non possiamo usarle in maniera ottimale”.
Se i piani segreti dell’occidente unito per fermare il criminale internazionale putin esistono davvero, è evidente che fino ad oggi, dopo oltre due anni di invasione su larga scala in Ucraina, hanno parzialmente fallito. La russia si è riarmata e riorganizzata, non pare subire la mancanza di proiettili che invece patisce l’esercito ucraino e riesce pure a dedicarsi ad interferire nella nostra politica interna con un incremento sensibile della propaganda e della disinformazione.

Se non interveniamo ora, se non aiutiamo con decisione l’Ucraina a ricacciare nel loro recinto gli orchi russi, allora sì, lo scoppio di una nuova guerra mondiale sarà solo questione di tempo. Questo non succederà se sconfiggeremo una volta per tutte la russia, succederà proprio se non intensificheremo il nostro assetto da guerra. E allora forza, armiamo seriamente l’esercito di Kyiv, togliamo ogni vincolo sulle armi per colpire il territorio russo, aumentiamo la spesa militare per la nostra difesa e rafforziamo il fianco Est della NATO e la nostra deterrenza. PORTIAMO LA GUERRA IN RUSSIA, facciamo capire a putin una volta per tutte che con noi non si scherza. Sto sognando? Probabilmente sì.

Mentre nelle prossime settimane, uno dopo l’altro, ci lamenteremo dei costi eccessivi di ombrelloni e lettini nelle spiagge, mentre ceneremo di fronte ad un placido mare, mentre ci imbarcheremo per la seconda o terza vacanza estiva, qualcuno a pochi chilometri da noi sul fronte di Kharkiv o di Vovchansk morirà a causa della nostra inazione e delle nostre scellerate scelte alle prossime elezioni europee. Morirà per noi e a causa nostra perchè tanto ce lo hanno detto chiaramente, noi non siamo mai in guerra con nessuno e più di così, scusate, proprio non potevamo fare.

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